Carla Botta, fondatrice del progetto editoriale, racconta la mission di una testata dedicata alle eccellenze dell’agroalimentare, all’innovazione e al Made in Italy.
Communication Food è la nuova voce dell’informazione enogastronomica. Un progetto editoriale che punta a raccontare il mondo del food, dell’agroalimentare e dell’enogastronomia attraverso storie, protagonisti, aziende e territori. Ne parliamo con Carla Botta, ideatrice del progetto e anima di Carbot Communication.
Carla Botta, nasce Communication Food: qual è l’idea alla base di questa nuova rivista?
“Communication Food nasce dalla volontà di creare uno spazio editoriale dedicato a uno dei settori più rappresentativi del Made in Italy: il mondo del food e dell’agroalimentare. Il nostro obiettivo è andare oltre la semplice informazione di settore, offrendo un racconto approfondito e qualificato di un comparto che rappresenta cultura, economia, identità e innovazione. Il cibo non è soltanto un prodotto: dietro ogni eccellenza ci sono persone, imprese, territori, ricerca, tradizione e capacità imprenditoriale. È questo sistema complesso che vogliamo raccontare”.
Quale sarà il ruolo di Communication Food nel panorama dell’informazione enogastronomica?
“La rivista vuole diventare un punto di riferimento per chi opera nel settore e per tutti coloro che desiderano comprendere le trasformazioni che stanno attraversando il mondo del food. Proporremo interviste esclusive, reportage, approfondimenti, analisi e storie di aziende e protagonisti che stanno contribuendo all’evoluzione del comparto. L’obiettivo è offrire un’informazione autorevole, contemporanea e capace di interpretare i cambiamenti in atto, dai nuovi modelli di consumo alle sfide della sostenibilità, dall’innovazione tecnologica alla valorizzazione delle produzioni italiane”.
Communication Food nasce all’interno di Carbot Publisher, il polo editoriale sviluppato da Carbot Communication. Come si inserisce questo progetto nel vostro percorso?
“Communication Food rappresenta una nuova tappa del nostro percorso editoriale. Con Carbot Publisher abbiamo scelto di sviluppare testate verticali capaci di approfondire mondi specifici attraverso contenuti di qualità e una forte identità editoriale. Dopo l’esperienza di Femme Fashion Food, abbiamo deciso di ampliare la nostra proposta con una rivista interamente dedicata al food, un settore che oggi più che mai necessita di narrazioni capaci di unire informazione, visione e capacità di analisi”.
Quali saranno i protagonisti del racconto di Communication Food?
“Racconteremo le aziende, gli imprenditori, i professionisti, gli chef, le istituzioni e tutti coloro che ogni giorno contribuiscono alla crescita della filiera agroalimentare. Daremo spazio alle eccellenze produttive, ma anche alle nuove idee, alle startup, alla ricerca e ai progetti che stanno trasformando il settore. Vogliamo mettere al centro le persone: perché dietro ogni prodotto di qualità c’è sempre una storia, una competenza e una visione”.
Tra i temi centrali della rivista ci saranno innovazione e sostenibilità. Perché sono così importanti per il futuro del food?
“Perché il settore alimentare è chiamato ad affrontare sfide fondamentali. La sostenibilità non è più soltanto un valore aggiunto, ma una necessità per le imprese e per l’intera filiera. Allo stesso tempo, l’innovazione sta modificando processi produttivi, distribuzione, comunicazione e rapporto con i consumatori. Communication Food vuole raccontare queste trasformazioni con uno sguardo attento e consapevole, valorizzando chi sta costruendo il futuro del settore”.
Qual è la mission che guida questa nuova avventura editoriale?
“La nostra mission è raccontare il food nella sua dimensione più ampia: non solo come prodotto, ma come patrimonio culturale, sistema economico e fenomeno sociale. Vogliamo dare voce alle storie di successo, alle idee innovative e alle realtà che rappresentano il valore del Made in Italy nel mondo. Communication Food nasce con l’ambizione di essere una piattaforma editoriale in cui qualità dei contenuti, autorevolezza giornalistica e capacità di interpretare il cambiamento possano incontrarsi”.
Quale messaggio volete trasmettere ai lettori e agli operatori del settore?
“Vogliamo creare un luogo di confronto e conoscenza, capace di raccontare un settore in continua evoluzione. Il food italiano è fatto di eccellenze riconosciute a livello internazionale, ma anche di nuove energie, giovani imprese e visioni innovative. Attraverso Communication Food vogliamo valorizzare questo patrimonio e raccontare chi, con passione e competenza, contribuisce ogni giorno a renderlo sempre più forte”.

